Arianna di Lodovico Caracci.

By Giovambattista Marino

Del tuo Theseo ti lagni,

ma piangente non piagni,

fanciulla addolorata e sospirosa,

non però lagrimosa.

E pur vegg'io que' begli occhi soavi

di perle umidi e gravi.

Perché dunque non bagni

de le lagrime belle il mesto viso?

O di saggio Pittor ben sano aviso!

Non pianger no, ché da' cadenti umori

foran guasti i colori.