Aristotile.

By Giovambattista Marino

Ferma il piè, Peregrino.

E credi oltre passar? passar si vieta.

Qui del mondo è la mèta:

qui si termina il tutto, e qui s'ammira

il miracolo eterno di Stagira.

Interprete divino

di Natura degg'io, quel di cui parlo,

o emulo chiamarlo?

Dirollo senza ingiuria, e senza errore,

Secretario del Cielo, o pur Censore?

Pensi, imagini, intenda

la mente tua ciò che non sa, né pote

lingua esprimer con note:

se pur mai lingua espresse, o mente intese,

quel che l'incomprensibile comprese:

pur non fia che comprenda

il men de' pregi suoi. Tutti a ciascuno,

sovra tutti fu uno.

L'Eusin l'absorse, e solo un mar profondo

potea capir chi non capiva il mondo.