Attheone divorato da' Cani di Bartolomeo Schidoni.

By Giovambattista Marino

Quanti, oh quanti Attheoni

più miseri di quello

ch'esprime il tuo pennello

si trovano, SCHIDONI?

L'ingorde passioni,

i mordaci appetiti

de' nostri sensi umani,

che altro son, che Cani

da noi stessi nutriti,

onde siam poi feriti?