Attilio Regolo.

By Giovambattista Marino

Mentre d'Attilio in cavo doglio chiuso

facean cruda vendemmia inique genti,

onde in vece di vin correa diffuso

il vivo sangue in rapidi torrenti,

dicea, ‘Vostre punture io non ricuso,

trafigetemi pur chiodi pungenti.

Tante vie, tante porte oggi m'aprite

a la gloria, a l'onor, quante ho ferite.’