Aurora, che fugge da Titone del Cavalier Giovanni Baglioni.
Dal freddo sen del suo canuto amante
spunta sì bella fuora
per la purpurea porta di Levante
del mio BAGLION l'Aurora,
che già, delusi dagli albor' novelli,
la salutan gli augelli.
Ma canto d'altri augei non le conviene
che de' Cigni di Pindo, e d'Hippocrene.