Autografo della Nazionale di Firenze

By Ugo Foscolo

Quel vigil cor sul mio pensoso aspetto

Che tu pingevi artefice elegante

Desto è dal dì che il patrio genio astretto

Fra' ceppi, e in mesto vidi ozio tremante.

Folle! che tutto il docile intelletto

Permisi alle Febee vergini sante;

Armi armi grido, e libertade affretto

Deluso e della Italia amante

Da che vid'io presso il mio' patrio tetto

Libertà con secrete orme vagante