Averroè.

By Giovambattista Marino

Ne la rota del Sole

seder, qual novo Sol che l'ombra oscura

rischiarò di Natura,

era degno l'Autor del gran Commento,

non in rota di pena e di tormento,

dove, novo Ission, s'afflige, e dole,

versar morendo l'ultimo sospiro.

Ma così rota il giro

de lo stato mortal sotto la Luna

la rota di Fortuna.