Baldassarre Olimpo al suo libretto.
Caro libretto mio, sta paziente,
ché se non fusti già remunerato
da quello a cui da me fusti donato
per celebrarlo fra la mortal gente,
un solo un giorno te farà un presente
che d'ogni strazio serai liberato,
ch'ogn'omo non dimonstra essere ingrato
et io con fede l'amarò sovente.
Soporta, segui pur, lassa pur dire,
taci,ché manca presto la minzogna
e per mal dir sono tenuti sciocchi.
Chiunque guidato sia da sdegno et ire
credo per fermo e certo che bisogna
dal più sublime luoco in giù trabocchi.