Bellezza maravigliosa della sua donna
Genti, o voi che da l'Istro o da l'Ibero
Di qua di là peregrinando andate,
E nuove meraviglie ognor cercate,
Per veder se risponda al grido il vero;
Perché s'acqueti omai l'occhio e 'l pensiero,
Del Reno in su la sponda il piè fermate,
E in un oggetto sol chiuso mirate
Ciò che di grande ha l'universo intero.
Luce splende in un viso alta, immortale,
In cui Natura al sol le stelle unio,
E 'l bello eterno a la beltà mortale.
E s'altri poscia ha di trovar desio
Beltà maggiore o meraviglia eguale,
O non la speri o la ricerchi in Dio.