Borea che rapisce Orithia di Federigo Zuccaro.
Dotta man, che sapesti
con bei color' non solo
visibil far ma a dolce preda intento
rappresentare innamorato il vento,
qualor dal freddo Polo
dispiega Borea il volo,
poi che del foco suo gli ardor' celesti
così bene esprimesti,
ne la stagion che l'aria e l'onda agghiaccia,
meriti che gelar mai non ti faccia.