C – Maggi

By Giacomo Leopardi

Com'esser può che a le paterne sponde

Con dolente memoria ognor non voli,

Ma empiendo il ciel sol d'armonie gioconde,

Lieto augellin, tua prigionia consoli?

Già la cara consorte or non risponde,

Ma su i nidi si duol cedovi e soli;

Ed ora non sei tu su l'alta fronde

A meditar la libertà de i voli.

Pur l'ingrata magion co' tuoi concenti

Dolce riempi, e di gradito ardore

Cure amorose al tuo signor rammenti.

Intendo omai le frodi tue canore:

È tua vendetta, a chi prigione or tieni

Rammemorar la prigionia del core.