C

By Berardino Rota

Poiché humana pietà più non risponde

a giustissimi prieghi, e ’l secol reo

del novo Lestrigon, del novo Atreo

sostien gl’inganni (o cielo, o terra, o onde!),

per le saette tue, per la tua fronde

ti mostra a noi, qual già quando cadeo

Piton per te, quand’Oto e Briareo

vincesti, e gli altri ch’Etna ed Ischia asconde;

drizza, Phebo, lo strale, infetta i rai

per cui giacque lo stuol de’ Greci estinto

e ’l fiero mostro impiaga ed avelena.

Sì che da l’unghie sue libera homai

te sol questa del ciel canti Sirena,

con cui cangiato hai spesso Eurota e Cintho.