C

By Giovanni Boccaccio

Se la fiamma degli occhi, ch'or son santi

e che per me fur dardi e poi catene,

mortificasse alquanto le mia pene

e rasciugasse e grevi e lunghi pianti,

io udirei quelli angelici canti,

ch'ode chi vede il sommo e vero Bene,

né vagando anderei drieto alla spene,

ch'in questa vita molti ne fa erranti.

Ma essa, eterna, le cose mortali

disdegna, e ride del pensier fallace,

che mi sospinge dov'ognor più ardo;

per che temo che mai alle mia ali

non verran penne, che a tanta pace

levar mi possan dal mondo bugiardo.