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By Pietro Bembo

Sento l´odor da lunge e ´l fresco e l´ôra

dei verdi campi, ove colei soggiorna,

che co´ begli occhi suoi le selve adorna

di fronde, e con le piante l´erba infiora.

Sorgi da l´onde avanti a l´usat´ora

dimane, o sole, e ratto a noi ritorna,

ch´io possa il sol, che le mie notti aggiorna,

veder più tosto, e tu medesmo ancora.

Ché sai, tra quanto scaldi e quanto giri,

beltade e leggiadria sì nova e tanta,

perdonimi qualunque altra, non miri.

E se qual alma quel bel velo amanta

ancor sapessi, e quanto alti desiri,

l´inchineresti, come cosa santa.