Cacco, di Giovanni Bologna.
Férmati, non ferire,
Alcide valoroso,
quel Ladro mostruoso;
ché se la clava tua quel marmo spezza,
la cui fiera bellezza
tanto agli occhi diletta,
il danno fia maggior che la vendetta.
Férmati, non ferire,
Alcide valoroso,
quel Ladro mostruoso;
ché se la clava tua quel marmo spezza,
la cui fiera bellezza
tanto agli occhi diletta,
il danno fia maggior che la vendetta.