Calvino.

By Giovambattista Marino

Quel vento Aquilonar, ch'alta procella

a la nave Apostolica commosse,

e co' gelidi fiati estinse e scosse

de la fede Germana ogni facella:

quella sferza d'Abisso orrida, quella

che del buon culto la pietà percosse,

e che rigida ancor più che mai fosse

d'Anglia e di Gallia i popoli flagella:

quel gran nemico del Romano impero,

ebro, che gonfio di furor di-vino,

predicando e scrivendo offese il vero:

quell'uom di cor diabolico e ferino,

rubello a Christo, e contumace a Piero:

chi tosto non dirà questi è CALVINO?