Canto della fanciulla

By Giacomo Leopardi

Canto di verginella, assiduo canto,

Che da chiuso ricetto errando vieni

Per le quiete vie; come sì tristo

Suoni agli orecchi miei? perchè mi stringi

Sì forte il cor, che a lagrimar m'induci?

E pur lieto sei tu; voce festiva

De la speranza: ogni tua nota il tempo

Aspettato risuona. Or, così lieto,

Al pensier mio sembri un lamento, e l'alma

Mi pungi di pietà. Cagion d'affanno

Torna il pensier de la speranza istessa

A chi per prova la conobbe.