Canzona de' maestri di far bicchieri

By Auteur inconnu

Noi siàn, donne, forestieri

venuti a stare in questa città vostra;

il mestieri e l'arte nostra

è 'l fare infrescatoi, tazze e bicchieri.

Le canne abbiam da noi,

son giuste, tonde, diritte e perfette;

le forme arete voi,

ma voglion esser ben pulite e nette;

quand'il vetro si mette

entro la forma e che si soffia e preme,

s'appicca meglio insieme,

e così vengon ben fatti i bicchieri.

Noi fummo già pregati

d'andar a lavorar drent'a Milano;

assai vi sono andati,

poi son morti di caldo e noi 'l sappiàno;

pertanto innanzi andiàno

dove ci guida e c'insegna natura,

e parci aver ventura,

giugnendo dove si facci bicchieri.

Donne, non vi sia affanno

di darci avviamento se vi piace:

lavoriàn tutto l'anno,

la state e 'l verno, s'è buona fornace;

non c'è nessun mordace

che vi giuntassi di roba o danari;

bastaci esser del pari

con esso voi al fornir de' bicchieri.