Canzona degli acconciatori di fanti
Noi siàn quei ch'acconciàn, donne, le fante,
e queste qui s'acconcion tutte quante.
Le son di piú età, come vedete,
e ciascheduna è buona
a far servigi assai di suo persona:
qual vi piace di lor vi piglierete;
ma prima intenderete
quel che sa far ciascuna d'esse innante,
poi il patto fermeréno in un istante.
Questa, ch'è una fanciulla a maritare,
per camera terrete,
e la dota in cinque anni le darete:
ma sopratutto vi vogliàn pregare
che la non abbia andare
prima a marito che del tempo innante,
come oggi s'usa fare a tutte quante.
Quest'altra ch'è un po' piú attempatetta
e sa che cosa è 'l mondo,
se vi piace, farén numero tondo:
sette scudi e una camicietta;
perch'è pulita e netta,
fa ogni cosa presto in uno stante,
da giovane a un signor non che un fante.
Quella che tien quel gran pestello in mano,
gagliardo e con furore
lo mena a tempo e n'esce un buon savore;
poi spiana un pan che Dio vel dica ancora,
ch'ognun se n'innamora;
e sotto e sopra un letto fa galante:
non bisogna pensar, l'ha le man sante.
E queste c'hanno quelle rocche a lato
c'han grande apparecchio,
scoterieno ogni grosso e gran pennecchio,
e empion bene il fuso in ogni lato;
e piace il lor filato,
perché son buone robe drieto e innante,
e vi riusciranno me' che un fante.
Quest'altre che ci son d'intorno, ancora
son poi buone a piú cose:
le son gentile, discrete e pietose,
porterìeno imbasciate o letter fuora;
né vi farien talora
dei vostri innamorati il saggio innante,
come usano oggidì tutte le fante.