Canzona dei poponi

By Auteur inconnu

Donne, chi vuol poponi,

venga pe' nostri che son naturali:

tra' piú veri segnali,

quei c'han grosso il picciuol son tutti buoni.

Vedesi in lor piú segni,

e molti si conoscono all'odore;

la natura v'insegni,

togliete i grossi e rasciutti in sul fiore;

gli ottimi di sapore

hanno tra' fessi un latte in vetriuolo;

ma per un segno solo,

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.

I popon moscadelli

voglion esser pesanti, duri e sodi;

quei che son buoni e belli,

al tasto si conoscono e 'n piú modi;

par che ognun se ne lodi:

tutti ve gli vogliàn vender a saggio,

dandovi per vantaggio

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.

I popon dammaschini

togliete che sien teneri di buccia;

que' che son zuccherini

struggonsi in bocca quand'altrui gli succia;

alle volte un si cruccia

per non ne dare a chi non serba il seme;

nel gran numero insieme,

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.

Dolci popon serpati,

bianchi e vermigli c'è d'ogni ragione;

e' turchi e' traligniati

sottosopra hanno buona condizione;

il sapor del popone

piace a ciascuno: or chi vuol comperare,

tolga, per non errare,

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.

Non si vuol, donne, tôrre

quei che son di fuor guizzi e drento molli:

quell'umor che vi corre,

macchia la buccia e corrompe i midolli;

dategli a' vostri polli

quei c'hanno avuto nel campo il diluio:

tôr si possono al buio

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.

Noi v'abbiam, donne, móstro

i nomi de' poponi e' segni soli:

quanto al bisogno vostro,

attenetevi pur sempr'a' picciuoli;

benché sien vettaiuoli,

sieno pur grossi come si richiede,

sol per prova si vede,

quei c'han grosso il picciuol tutti son buoni.