Capitolo 34
Miste con gigli candidi, vermiglie
due morbidette rose
leggiadre et amorose,
colte per man d'Amor, sì dolcemente
de chi mira 'l bel volto di costei
invitan ad ognor gli occhi e la mente,
per meraviglia astratti,
a star di sue bellezze stupefatti,
ch'in terra o ne la patria degli dèi
non prezzan poscia ciò che non è lei.