Capitolo 44

By Giovanni Muzzarelli

O vaga man, de le più belle cose

celeste almo dissegno,

ove non può volar penna d'ingegno,

exempio di beltà celeste in terra,

unica al mondo bella,

pace d'ogni mia guerra,

di che par che la mente mia s'appaghe;

man, ove giù dal ciel un mondo piove

d'alte bellezze nove

che del carcer terren l'alma mi svella;

dolce, caro sostegno

del cor tristo et insano

che sol per te di quelle gravi piaghe

con che l'ancise morte, è fatto sano;

man in che sola si compiacque Dio

sì che vinci, non ch'altro, ogni desio.