Capitolo 45

By Giovanni Muzzarelli

Quella man che fa 'l ciel stupir sovente

di tanta sua vaghezza

ha in sé raccolto 'l fior d'ogni bellezza;

visibilmente in lei si vede Amore,

senza che mai si sazie

con ogni suo valore

di piover sopra lei candidi gigli;

arma gli diti suoi lungi e felici

di cinque vaghi onìci;

in eterna vergogna de le Grazie

d'accorta morbidezza

le fa leggiadra vesta,

onde egli stesso se ne meravigli.

O bella man, tu sola (ancor che questa

sia fra le lode tue la di men pondo)

fai natura superba, altero 'l mondo.