Capitolo 6

By Giovanni Muzzarelli

Un penser che 'l mio cor tutto possede

l'alma sovente accende

ad opra glorïosa,

quantunque faticosa,

e del tempo mal speso la riprende.

Ella, che d'il su' error trista s'avede,

ad emendarsi pronta,

solve la lingua e snoda:

acciò che 'l mondo l'oda

l'alte excellenze di madonna conta;

ma non comincia prima,

ché la fa paürosa

beltà meravigliosa.

Come s'arresta, e non sa dove gire,

se vede d'ogni parte esser la via,

già stanco pelegrino

incerto d'il camino,

cossì, potendo assai gran cose dire

de le bellezze de la donna mia,

non sa che dirs'in prima

e le sue forze stima

a sì sublime impresa diseguali,

e per soverchia coppia

sosten soverchia inoppia,

e sente al suo desir tarparse l'ali;

ma poi ch'inetta a dir tutto si vede,

al fin conclude chi l'ha posto in foco

esser meglio tacer, che dirne poco.