Capitolo X

By Giovanni Pascoli

E poi sparì. Poi, come fu sparito,

l'usignolo cantò da un arbuscello,

e chiese dov'era ito... ito... ito...

Ne stormì con le foglie dell'ornello,

ne sibilò coi gambi del frumento,

ne gorgogliò con l'acqua del ruscello.

E tacque un poco, e poi sommesso e lento

ne interrogò le nubi a una a una;

poi con un trillo alto ne chiese al vento.

E poi ne pianse al lume della luna,

bianca sul greto, tremula sul prato;

che alluminava nella stanza bruna

il vecchio dipintore addormentato.