Carlo Quinto Imperadore.

By Giovambattista Marino

L'Aquila mia temuta, Augel guerriero,

che con due teste incoronata io porto,

perché dà legge a più d'un Hemispero

e signoreggia in un l'Occaso e l'Orto,

col margine del Ciel chiude l'impero:

Valor più che Fortuna il volo ha scòrto.

Or là vèr l'Austro, in fra le stelle assisa,

fa nido in Cielo, e nel gran Sol s'affisa.