CASSANDRA.

By Luigi Alamanni

Va' pur superbo, o dispietato Aiace,

Che mai più non avrai contento o pace,

Dicea Cassandra, e dalla man scelesta

Non io ma Febo violato resta;

Ch'è nipote a Nettuno, ch'or t'ha in seno,

E punir ti vorrà di tutto a pieno,

Tal ch'esempio sarai d'ogn'altro rio,

Che mal compiace a sé chi spiace a Dio.