Catone Uticense.

By Giovambattista Marino

Che più speri Caton? Roma è perduta.

Che farai? dov'andrai di patria privo?

Al suo morire ed a la sua caduta

non convien che tu resti, e resti vivo.

Sù sù, per libertà vita rifiuta,

non aver, come il giogo, il ferro a schivo.

Opra questa fia ben d'animo forte:

miglior che vita indegna, è bella morte.