CC – Cesarotti

By Giacomo Leopardi

Già la Ragion con più severo volto

S'appresenta de l'alma in su le soglie,

E a se chiama dinanzi affetti e voglie,

E sgrida ogni pensier fallace o stolto.

Un more, un langue, in fuga un altro è volto:

Questo nodo si spezza, e quel si scioglie:

Sgombro intanto il mio cor di vane spoglie,

Resta sol di tue forme impresso e scolto.

Verna su l'alma, ed Aquilon campeggia;

Di fronde e fior tutta la piaggia è sgombra:

Ma l'immagine tua solo verdeggia.

Ella un deserto, unica pianta, adombra:

Tutto colle radici il cor passeggia:

E Ragion con Amor siedevi a l'ombra.