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Manson, ben fu il mio fato empio tiranno,
poiché con sì pungenti acute lime
di morte il cor mi rode, e poiché opprime
quest’orba vita mia più d’anno in anno.
Ma sforza voi troppo cortese inganno
se mi fate di Pindo ir su le cime,
le cui pendici altrui più note ed ime
qua’ sieno a pena i miei pensier pur sanno.
Chi vorrà dir che fortunato il mio
pianger non sia, se per lei gonna e velo
chiara più ch’elmo e lancia oggi rimbomba?
Degna che sol ne cante il dio di Delo,
fatta segno nel ciel, nobil colomba,
dolce mia ben, ma lagrimosa Clio.