CCCIV

By Franco Sacchetti

Spirto benigno in fruttifero acro

sempre germoglia, e con virtù contempia;

quando s'abassa e di fronde si stempia,

viver non cerca col cor simullacro;

tenendo altrui Virgilio, Omero o Macro,

sempre disia, e mai non pare s'adempia.

E questo è quel volere ch'a degne tempia

vi mena con un stile vago ed allacro.

Lo dolce fonte e 'l monte che vi sgombra

da' frutti acerbi e spinosi arbuscelli,

vi fa bramare le Pieride gioconde;

torbido fiume la mia mente ingombra:

lauri con fronde, fonti, erbe e fiorelli

suona la fama, e 'l vero tutti gli asconde.