CCCIX

By Domenico di Giovanni

Le suntuose cappe moscadate,

E i capelletti corredati fini,

Con gli amorosi sguardi, e bei passini,

Che vidi usare a un prodigo frate,

Eran di lungo sì dall'onestate,

Che si saria disdetto fra gli Ermini,

Anzi tra i Greci, non che fra i Latini,

Ch'esser solean esempio d'umiltate;

Or si vanno a procaccio a due, e uno

Senza studiar decreto, o breviale

Poco curando regola, o digiuno:

E il Sacramento che debito tale

Si stima un soffio al vivere opportuno

Non temendo Vicario, o Generale;

Ma domìn temporale

Sotto color di sacrificio preso

È un godere a macca non inteso.