CCCIX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

D'uno invisibil fulmine amoroso,

là nel più bel sereno

e nel più bel tranquillo almo gioioso,

tocca l'alma mia cadde, e venne meno:

e mille eccone in seno

e mille d'angoscioso

duol nembi e rivi: né però favilla

rallenta il fero ardor che mi distilla.