CCCLIII
Non deve, e io 'l so ben, di suo Signore
buon servo unqua dolersi:
ma chi porrìa tacersi
trafitto a morte da sì gran dolore?
Colpa dunque d'Amore, e del tormento
gravoso che m'addoglia,
se mai contro a mia voglia io mi lamento.
Non deve, e io 'l so ben, di suo Signore
buon servo unqua dolersi:
ma chi porrìa tacersi
trafitto a morte da sì gran dolore?
Colpa dunque d'Amore, e del tormento
gravoso che m'addoglia,
se mai contro a mia voglia io mi lamento.