CCCLXV

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Tempo verrà ancor forse, Arno felice,

che in queste rive fresche

(chi ne porge onde più soavi od esche?)

si ricovri l'altissima Fenice:

ma spesso Amor ne dice

quel ch'ei più brama, ond'io tremando gelo;

ed ecco a noi già 'l caldo, eccone 'l gelo,

né la nostr'alba move,

ma pur dormesi in grembo al sommo Giove.