CCCLXXXIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Umili e schive, pargolette e vaghe

aure de' verdi campi,

né mai con le fresch'ombre e i chiari lampi

di trastullarvi paghe,

verrà mai 'l dì che di dolcezza avvampi

questo e quell'altro gorgo?

Cui pur lagrime porgo, e tanto or tosco

e fele stilla il cielo, e stilla il bosco!