CCCVII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

A te stessa t'involi

e furi, semplicetta,

che via, come di poggio in poggio auretta,

da me fuggendo voli:

e tuttavia lacciuoli,

spine aspre e stecchi di atro tosco aspersi

celi tra fiori e fronde;

sempre incendi, sempre onde in sen mi versi!