CCCXIII

By Domenico di Giovanni

In sul piumaccio me ne sto col manco

Braccio, per non potervi star col ritto,

E della pancia i' ero sì trafitto,

Ch'il fiato mi faceva venir manco.

Dinanzi era un, che non si vede stanco

Di 'mbuffar merda, e gittava sì dritto,

Che nel mio naso sempre dava al gitto,

Non potendo in niun modo farlo franco.

E per più mia consolazione strana

Ad ora, ad ora sonava il Liuto,

Quando dormiva filava la lana;

Acciò di tutto fussi ben compiuto,

Tante pulci mi davano mattana

Ch'io dissi, omai mi bisogna aiuto:

Sai che vuol dire il muto?

Avrei caro da voi compar sentire,

Se nessun modo ci era da dormire.