CCCXLIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Scoglio aspro il Ciel m'ha dato

a spezzar di SMERALDO lagrimando:

ond'io pur verso e spando

onde quante, onde quai del manco lato,

che rio splendor piagato,

anzi arso e strutto m'ha, com'il sol neve:

non sa che far si deve

più questa miser'ombra,

che fin se stessa di spavento ingombra.