CCCXLIX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Terribile procella

di sdegni, o pur di fulmini infernali,

torna a' tuoi specchi d'Acheronte, e quella -

turba dannata assali;

qui tu spesso ne sali

tropp'alto, e per tropp'alti, oscuri e forti

calli, ahi pur mi travolvi e mi trasporti,

fero disdegno eterno

del Ciel ribelle, e del tuo regno inferno.