CCCXLVII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Ho con torbido inchiostro

un lucido SMERALDO a ritrar preso:

anzi un bel sole, e d'amoroso chiostro

e dal più alto sceso,

ma non è questo peso

da veglio così frale:

e deh tu cera, Amor, prestami e ale,

che seguendoti a volo io m'avvicini

a quei raggi divini.