CCCXXI

By Domenico di Giovanni

Da buon di gelatina mia sudata

Te pur menar non mi bisogna attorno,

Che voltando Inghilterra in un sol giorno

Non temeresti vento, né brinata.

Monaca or or mi pari sprigionata,

Sembri 'l bel di Melan di bianchi adorno

Di battuti ovi rossi, e chiari intorno

D'un bollor tratto, e fatto una frittata.

Quel tra Lerice è il Porto dell'amore,

O ne' primi cuiussi di poeta,

Non ti mancò nel presto il venditore

Nella dolcezza che sì gli orsi allieta;

E quando attrista il suo agricultore

Vin, sal, gruogo, acqu'aceto, a man discreta:

E da nona a compieta

Ti fe' bollir con piedi, orecchi, e grugni,

E per più gelosia ti fe' de' Giugni.