CCCXXIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Era di maggio, ed era

già risvegliata l'amorosa stella:

quand'ecco, una più bella

aurora e più fiorita primavera,

o SMERALD'A sì splendida tua schiera

in mezzo di topazi e di rubini,

che tutte quinci affini

gemme del cielo e 'nfiammi,

o SMERALD'Arso e strutto altri non hammi.