CCCXXIX

By Domenico di Giovanni

Se Dio nel mondo avesse stabilito

Agli Uomini il tesor secondo il senno,

Tal'è barbuto che sarebbe menno

E tal'è ignudo, che sare' vestito.

Il povero non sare' così schernito

Dal ricco matto con atto, e con cenno,

Anzi sare', come i buon Roman fenno,

Che sare' per l'onor loro sbandito.

Così interviene de' mondani Stati,

Che tal, che gli par d'essere un Metello,

Che sare' forse portinar de' Frati;

E quel, che porta rosato mantello

Con diversi vestiti, ed adornati,

Ch'are' di grazia vestir di bigello:

Ma beato sie quello,

Che conosce da Dio il beneficio,

Ch'ogni ragion si rende al die iudicio.