CCCXXV

By Domenico di Giovanni

O Muso sgangherato d'arcibecco,

O cavallaccia vecchia cimurrosa,

Bocca di scrofa, e barba gangolosa,

O zampa di marmotta, o mento secco!

Trecento fegatelli a uno stecco,

Ed una trippa piena, bordellosa,

La gola tua d'inferno fastidiosa

Consumerìa pur a far Lecco Lecco.

La bocca tua sì piena è di bocconi,

Che vai furando tu per la cucina,

Che basterieno a sei tuoi par ghiottoni.

I' ti darei sì fatta medicina,

S'io fussi il tuo Signor, che Dio coroni,

Di chiovi per triaca fina fina;

Acciò che la mattina

Tu fussi più rubesto a tener l'uscio:

Che criepi la tua pancia fuor del guscio.