CCCXXXV

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Altri in chiar'onda e altri in suo bel vetro

si specchia: io nel mio saldo

e lucido SMERALDO

ognor m'affiso e mai non me n'arretro:

ma tutto in lui, e come lui, m'impetro,

e come lui sfavillo

e rido in mio tranquillo almo felice,

ma tal forse ritrar il Ciel non lice.