CCIV – Pignotti

By Giacomo Leopardi

Già s'accorciava il giorno; e il temperato

Ottobre ergea la pampinosa fronte.

Incominciava a impoverirsi il paro

D'erbetta, e il verde a impallidir del monte,

E frequenti stridean del viandante

L'aride foglie già sotto le piante.

L'anno maturo dechinava: ed era

Il suo modesto ammanto assai più caro

Che quello de la steril primavera,

De gli avidi bifolchi a l'occhio avaro:

La pingue oliva, l'auree e rosee poma

La curvata premean ramosa chioma.

Il dì sorgeva: era sereno il cielo;

Mentre, qual mar, stendea su le soggette

Valli la nebbia un biancheggiante velo.

Fuori i colli sorgean, quasi isolette;

Ed apparian su le lor verdi spalle

I rozzi tetti e le fumanti stalle.

Del sol mezzo scoperto e mezzo ascoso,

Tra i rossi grappi, e pampini stillanti

Tremolavano i raggi: al pasco erboso

Già i greggi si movean, lenti e belanti:

E ora apparian gli augelli entro il sereno,

Or disparian di folta nebbia in seno.