CCIV

By Francesco Beccuti

Locar sovra gli abissi i fondamenti

de l'ampia terra e quasi un picciol velo

l'aria spiegar con le tue mani e 'l cielo

e le stelle formar chiare e lucenti;

por legge al mare, a le tempeste, ai venti,

l'umido unir al suo contrario e 'l gelo,

con provvidenza eterna eterno zelo,

e crear e nudrir tutti i viventi;

Signor, fu poco a la tua gran possanza;

ma che tu, Dio, tu, creator, volessi

nascer uomo e morir per chi t'offese,

cotanto l'opra de' sei giorni avanza

che io dir nol so, nol san gli angeli stessi;

dicalo il verbo tuo che sol l'intese.