CCIX

By Berardino Rota

Spogliar convien la mortal gonna, in pegno

che mi fu data, e ch’a gran peso io tenni,

lasciar l’oro e gli honori, onde sostenni

e noia ed onta, e sì me ’n pento e sdegno.

Scrivi tu, che ’l puoi far, com’io risegno

in prima al ciel ciò che dal cielo ottenni;

a la terra il terren, poi che qui venni

per tornar poca polve in secco legno.

Lascio ad Amor la face e le quadrella

che, qual l’impresse al cor, così si stanno,

nel partir suo l’alma mia donna e bella.

Al mondo lascio il suo ventoso inganno,

ed a te lascio, o di ragion rubella

schiera serva d’Amor, la pena e ’l danno.