CCIX

By Giovan Battista Nicolucci

Vi par ch'esser debbiate

crudel perché la fiamma di beltate

in tutto non mi stempre,

ma col pianto i' la tempre.

Questo è un tenermi con due morti in vita;

questo è un voler ch'io viva e mora sempre;

deh, porgetemi aita

con tal pietà che da' begli occhi stille,

che, s'avien ch'io sfaville

al vago sguardo e il dolce sguardo ancora

il mio foco tranquille,

due vite mi trarran di morte fora,

e s'io morrò con queste vite e mora!